Nel nostro Paese non esistono attualmente norme o leggi dello Stato, specifiche e valide per tutto il territorio nazionale, che regolino l'attività di ricerca e quella di raccolta a scopo collezionistico o di studio dei minerali.
Infatti la legislazione in vigore regolamenta unicamente il settore minerario vero e proprio, cioè la scoperta e lo sfruttamento di miniere e cave intese come fonte di approvvigionamento di prodotti economicamente utili, e trascura qualsiasi altro aspetto.
Negli ultimi decenni, tuttavia, grazie al notevole incremento della raccolta di minerali a scopo collezionistico, si è sentita l'esigenza di regolamentare anche questo settore, tanto che molte Regioni ed Enti locali hanno emanato a riguardo proprie leggi;
ma queste norme risultano alquanto diverse, talvolta persino da Comune a Comune, e si modificano con rapidità.
Cosi il ricercatore è spesso disorientato e non sempre in grado di conoscere tempestivamente la reale situazione legislativa di una determinata zona.
Lo scopo di questa pagina, pertanto, è quello di dare indicazioni, orientamenti e consigli di carattere generale affinchè la ricerca possa essere svolta, anche sotto questo aspetto, in un clima di serenità, senza accessive preoccupazioni.
La ricerca non è certo consentita laddove vi è una proprietà recintata da un muro, una siepe, una rete o altro, a meno che il proprietario del terreno non abbia dato la propria autorizzazzioneall'accesso.
In caso contrario, si richierà anche una denuncia.
Se invece la proprietà non è cintata e inoltre mancano cartelli di divieto, si considerano normalmente leciti il passaggio e l'eventuale raccolta di minerali o rocce, purchè non vengano effettuati scavi o provocati danneggiamenti di qualsiasi tipo.
Comunque è sempre valida la norma , dettata dal buon senso, dall'educazine e rispetto per le cose altrui, del chiedere preventivamente il permesso al proprietario, almeno nei casi in cui sia possibile:
se il nostro atteggiamento sarà corretto e rispettoso, non avremo difficoltà a ottenere una simile autorizzazione.
Se siete interessati alle leggi nello specifico il sito fossili.it vi sarà certamente da'aiuto.
L'accesso ai lavori, agli impianti e anche alle discariche di cave e miniere o di concessioni minerarie non scadute è vietato da precisi articoli di legge.
Normalmente tale divieto viene segnalato da appositi cartelli e talvolta anche da recinzioni.
È pertanto sempre necessario munirsi di un regolatore di permesso, da richiedere ai responsabili della cava, della miniera o della concessione.
rispettando questa procedura non si avranno spiacevoli sorprese.
È doveroso ricordare che vanno categoricamente evitati i danneggiamenti a materiali, strutture e impianti e che il forzare gli accessi a gallerie oppure a costruzioni configura un reato assimilabile allo scasso, con gravi conseguenze penali che ne possono derivare.